Archive: giugno 20, 2018

Il bicchiere per Bellini, Rossini, Mimosa e Prosecco, deve avere la pancia!

Usare il bicchiere sbagliato, si sa, può essere controproducente per un vino, perché la forma, la dimensione e lo spessore dei bevanti dei calici, consentono di esaltare o meno le particolarità di ogni vitigno.

Per ovviare a questo problema, siamo andati tutti (si proprio tutti, tre sorelle e un fratello, in gita a Kufstein) a incontrare George Riedel, uno dei più noti produttori di calici al mondo.

Ci ha ricevuto alle otto del mattino, a stomaco vuoto per non rischiare che ci fossero influenze organolettiche di alcun tipo, con trenta bicchieri ciascuno, nei quali ha versato il Bellini. E’ stato un vero e proprio allenamento per i nostri sensi: il profumo e il sapore della pesca sembravano completamente diversi bevuti nei bicchieri più disparati. La sorpresa più eclatante è stata la coppetta da cocktail (il bicchiere per il Martini, per intenderci), nella quale, il profumo della pesca che è stato azzerato dall’eccessiva apertura del calice.

In seguito, George Riedel ha chiesto a ognuno di dirgli, senza influenzarci, quali fossero a nostro parere i tre bicchieri più adatti al Bellini. Strano ma vero, dopo aver bevuto da ben trenta bicchieri, uno dei calici è stato nominato da tutti quattro.

Tutto ciò per dire che non è necessario servire il nostri cocktail o il Prosecco in calici Riedel, è importante evitare la flûte che fa molto “servizio buono della nonna”, la coppa Martini e il tumbler (alto e stretto). Con un calice da vino un po’ “panciuto” il vostro Bellini, bevuto ghiacciato, sarà perfetto.

Il Prosecco Superiore DOCG Canella nella guida “Vini e cantine d’Italia 2018

Anche quest’anno, il Prosecco Superiore DOCG Millesimato Extra Dry Canella è stato recensito dalla guida “Vini e cantine d’Italia”!
Complimenti a Roberto Pivetta, il nostro enologo, che riesce sempre a regalarci prodotti di alta qualità, e complimenti anche a tutti i nostri collaboratori, perché, solo unendo le forze si possono creare prodotti di alto livello!

Il “mini” Rossini Candonga

A noi Canella non piace proprio stare fermi, siamo fatti così, non è nella nostra natura!

Quest’anno al Vinitaly abbiamo presentato due nuovi prodotti di alto livello: il Rossini Candonga, un cocktail tutto italiano perché fatto con spumante veneto e profumate e succose fragole che provengono dalla Basilicata, e il Prosecco Doc Canella con una veste nuova molto particolare che si rifà alle bottiglie degli anni ’40 che nostra nonna Giovanna vendeva nell’osteria di San Donà.

Ora, a distanza di un paio di mesi, visto il successo del nuovo cocktail a base di fragola in bottiglia da cl 75, abbiamo deciso di andare incontro alle richieste dei bar, degli alberghi e dei ristoranti, creando anche per il Rossini Candonga, il formato cl 20, perfetto come bidose o come monodose per chi lo apprezza particolarmente…

A questo punto, a voi la scelta!

Anche i ciclisti d’epoca bevono Bellini!

Domenica scorsa, sono venuti a trovarci con biciclette e  abbigliamento d’epoca, i simpaticissimi ragazzi della BEA (Associazione Biciclette d’Epoca). Ci hanno raccontato la loro passione per la bicicletta d’epoca, facendoci entrare per un attimo, nel loro mondo. Un Bellini, quattro chiacchere e via di nuovo con queste meravigliose bici lungo le rive del Piave, il fiume sacro alla Partia.